Nessuna verità
Posted on: novembre 2, 2009No comments yet
Roger Ferris è un agente della CIA inviato ad Amman, in Giordania, con l’incarico di catturare, insieme al capo dell’Intelligence locale, un pericoloso terrorista di Al Qaeda sospettato di progettare un piano per attaccare gli Stati Uniti. Per questa missione, Ferris viene seguito telefonicamente da un esperto veterano dell’agenzia, Ed Hoffman che, grazie al suo computer portatile, ha scoperto il modo in cui i terroristi eludono la più sofisticata rete di servizi segreti del mondo.
Recensione
“Syriana for Dummies” potrebbe essere il sottotitolo di quest’ultimo lavoro di Ridley Scott. Molti spettatori disorientati dalla complessità del film di Stephen Gaghan potranno infatti rilassarsi, riposare il cervello e rifarsi gli occhi con Nessuna Verità, ennesima prova di abilità registica e straordinario talento visivo del regista di Black Hawk Down, del quale riprende le efficacissime, impressionanti sequenze di azione guerresca, girate mirabilmente ed ancor meglio montate dallo specialista Pietro Scalia. A Scott non interessa tanto scavare nelle ragioni profonde del conflitto mediorientale, quanto l’estetica del conflitto stesso, le dinamiche più esteriori e “romanzesche”. Ecco allora il tentativo di ridurre la guerra tuttora in corso alla sola epica del racconto, un approccio estetizzante che sembra voler recuperare stili e cliché dell’epoca d’oro dello spionaggio, la Berlino della Guerra Fredda invasa da spie, doppiogiochisti, furbizie strategiche, tradimenti. Complotti e colpi di scena che tornano nella Amman di Scott, pericolosa ed affascinante, popolata da spietati terroristi e superspie in doppiopetto e cravatta di Hermés.
Ma è possibile costruire un’epica estetizzante su di una guerra che ancora miete vittime? Il rischio, cui Scott soggiace, è di mantenere tutto in superficie, riducendo l’infernale complessità della guerra ad uno scontro tra estremisti assetati di sangue, mossi da follia religiosa da una parte, e superagenti solitari, cinici ed opportunisti (ma pur sempre americani e pertanto buoni) dall’altra. Non un accenno agli enormi, e comuni a molte parti, interessi economici in gioco, al vero motore del conflitto, il denaro, o agli altri protagonisti sul campo, ma solo tagliagole invasati contro americani, superbamente interpretati da Di Caprio, sempre più convincente in parti da duro, e da Russell Crowe, bolso e perfetto, mente “casalinga”, stratega cinico e spietato. La notevole copertura tecnologica della pellicola fa da cornice alle ottime sequenze delle telefonate tra i due agenti americani che contrappongono le rischiosissime gesta sul campo di Di Caprio alle incombenze domestiche di Crowe, burattinaio hi-tech che ordina omicidi portando i figli a scuola. Due ore abbondanti che scorrono velocissime ed a tratti emozionanti, nonostante l’inutile love story infilata a forza, fino ad un finale tanto banale quanto consolatorio.
Regìa: Ridley Scott.
Interpreti principali: Leonardo Di Caprio, Russell Crowe, Carice van Houten, Mark Strong.
Sceneggiatura: William Monahan dal romanzo di David Ignatius.
Fotografia: Alexander Witt.
Montaggio: Pietro Scalia.
Scenografia: Arthur Max.
Musica: Marc Streitenfeld
Origine anno Usa 2008
Durata: 128 min.
Inchiostro Minore
Posted on: agosto 17, 2009No comments yet
| Regista | Stefano G.M. Passerini |
| Attori | Valentina Azzurretti, Enrico Vecchioni
Un’antica maledizione rinvenuta in un libro diabolico colpisce inesorabilmente. |
Nessuna verità
Posted on: marzo 10, 2009No comments yet
Roger Ferris è un agente della CIA inviato ad Amman, in Giordania, con l’incarico di catturare, insieme al capo dell’Intelligence locale, un pericoloso terrorista di Al Qaeda sospettato di progettare un piano per attaccare gli Stati Uniti. Per questa missione, Ferris viene seguito telefonicamente da un esperto veterano dell’agenzia, Ed Hoffman che, grazie al suo computer portatile, ha scoperto il modo in cui i terroristi eludono la più sofisticata rete di servizi segreti del mondo.
Recensione
“Syriana for Dummies” potrebbe essere il sottotitolo di quest’ultimo lavoro di Ridley Scott. Molti spettatori disorientati dalla complessità del film di Stephen Gaghan potranno infatti rilassarsi, riposare il cervello e rifarsi gli occhi con Nessuna Verità, ennesima prova di abilità registica e straordinario talento visivo del regista di Black Hawk Down, del quale riprende le efficacissime, impressionanti sequenze di azione guerresca, girate mirabilmente ed ancor meglio montate dallo specialista Pietro Scalia. A Scott non interessa tanto scavare nelle ragioni profonde del conflitto mediorientale, quanto l’estetica del conflitto stesso, le dinamiche più esteriori e “romanzesche”. Ecco allora il tentativo di ridurre la guerra tuttora in corso alla sola epica del racconto, un approccio estetizzante che sembra voler recuperare stili e cliché dell’epoca d’oro dello spionaggio, la Berlino della Guerra Fredda invasa da spie, doppiogiochisti, furbizie strategiche, tradimenti. Complotti e colpi di scena che tornano nella Amman di Scott, pericolosa ed affascinante, popolata da spietati terroristi e superspie in doppiopetto e cravatta di Hermés.
Ma è possibile costruire un’epica estetizzante su di una guerra che ancora miete vittime? Il rischio, cui Scott soggiace, è di mantenere tutto in superficie, riducendo l’infernale complessità della guerra ad uno scontro tra estremisti assetati di sangue, mossi da follia religiosa da una parte, e superagenti solitari, cinici ed opportunisti (ma pur sempre americani e pertanto buoni) dall’altra. Non un accenno agli enormi, e comuni a molte parti, interessi economici in gioco, al vero motore del conflitto, il denaro, o agli altri protagonisti sul campo, ma solo tagliagole invasati contro americani, superbamente interpretati da Di Caprio, sempre più convincente in parti da duro, e da Russell Crowe, bolso e perfetto, mente “casalinga”, stratega cinico e spietato. La notevole copertura tecnologica della pellicola fa da cornice alle ottime sequenze delle telefonate tra i due agenti americani che contrappongono le rischiosissime gesta sul campo di Di Caprio alle incombenze domestiche di Crowe, burattinaio hi-tech che ordina omicidi portando i figli a scuola. Due ore abbondanti che scorrono velocissime ed a tratti emozionanti, nonostante l’inutile love story infilata a forza, fino ad un finale tanto banale quanto consolatorio.
Regìa: Ridley Scott.
Interpreti principali: Leonardo Di Caprio, Russell Crowe, Carice van Houten, Mark Strong.
Sceneggiatura: William Monahan dal romanzo di David Ignatius.
Fotografia: Alexander Witt.
Montaggio: Pietro Scalia.
Scenografia: Arthur Max.
Musica: Marc Streitenfeld
Origine anno Usa 2008
Durata: 128 min.
1408
Posted on: ottobre 22, 2008No comments yet
Mike Enslin, un tempo brillante scrittore con alle spalle un ottimo romanzo d’esordio, non è mai riuscito a superare il trauma della morte della figlioletta e ha perso scrittura e moglie dopo il dramma. Da tempo accumula la stesura di innumerevoli libri fra il cinico e il sensazionalistico in cui racconta la sua permanenza notturna in vari luoghi (cimiteri, camere d’albergo, case, castelli…) famosi per la presenza di fantasmi, poltergeist e fenomeni soprannaturali. La serie di lunghe notti solitarie alla ricerca di fantasmi inesistenti, tuttavia, è destinata a interrompersi quando Mike entra nella stanza 1408 del famigerato Dolphin Hotel. Sfidando gli avvertimenti del direttore dell’albergo, decide di pernottare proprio nella stanza che tutti considerano infestata, nella speranza che possa essere l’inizio di un nuovo bestseller. Come molti degli eroi di Stephen King, Mike dovrà affontare però i suoi demoni, prima di superare la notte..
STAY – Nel labirinto della mente
Posted on: ottobre 17, 20081 comment so far
| Un ragazzo dall’oscuro passato annuncia al suo psichiatra
che intende suicidarsi entro tre giorni. I tentativi disperati di aiutare il suo paziente portano lo psichiatra a compiere un viaggio allucinante fino al confine estremo tra la vita e la morte.
|
|
| Attori: | Ewan Mcregor, Naomi Watts, Ryan Gosling, Elizabeth Reaser, Bob Hoskins, Janeane Garofalo |
| Registi: | Marc Forster |
| Casa Distribuzione: | TWENTIETH CENTURY FOX |
| Vuoi Avere Il DVD?: | HomeDVDShop |
Houdini – L'ultimo mago
Posted on: ottobre 15, 20081 comment so far
1926: il celebre Harry Houdini, l’artista della fuga,
arriva a Edimburgo e offre 10mila dollari di ricompesa a chiunque possa
riuscire a metterlo in contatto con la madre morta 13 anni prima.
La ricompensa attira l’attenzione di una truffatrice locale, Mary McGavie,
che con la figlia Benji si esibisce in performance da “sensitiva”.
Più Houdini passa il tempo con questa donna misteriosa,
più ne rimane attratto dal mistero e dalla bellezza:
quella che è nata come una truffa si trasforma lentamente
in qualcosa di assai più complesso.
Ma la relazione tra Houdini e Mary è avversata dal
sospettoso medico del mago.
Changeling
Posted on: ottobre 15, 2008No comments yet
Los Angeles, 1928: un mattino come tanti altri Christine Collins saluta suo figlio Walter e si reca al lavoro.
Ma quando fa ritorno a casa scopre che il bambino è stato rapito.
Le indagini sull’accaduto non portano alcun frutto,
ma alcuni mesi dopo il piccolo Walter viene restituito alla famiglia.
Nel mezzo di un gran clamore giornalistico,
Christine accoglie Walter in casa,
ma presto inizia a nutrire un terribile dubbio:
che quello che ha potuto riabbracciare non sia realmente suo figlio.
Basato su fatti realmente accaduti.
Awake – anestesia cosciente
Posted on: ottobre 15, 20082 comments so far (is that a lot?)
ANESTESIA COSCIENTE:
Clayton Beresford, Jr. (Hayden Christensen) sembra avere tutto dalla vita: una bellissima fidanzata di nome Samantha Lockwood (Jessica Alba),
una madre che lo adora, che si chiama Lilith (Lena Olin), una florida attività e tutto il denaro che un giovane uomo potrebbe mai desiderare.
Invece, la vita di Clay è assai lontana dalla felicità: la sua relazione con Sam deve rimanere segreta a causa di una madre in realtà troppo gelosa e
come se non bastasse dovrà a breve sottoporsi ad un urgente trapianto di cuore. Il cardiologo Jack Harper (Terrence Howard), un amico di Clay,
si sta occupando della sua operazione, che avrà luogo non appena sarà disponibile un donatore dello stesso gruppo sanguigno di Clay.
Jack continua a ripetere a Clay di vivere ogni giorno al massimo, di rivelare a Lilith il suo amore per Sam,
e di sposare la ragazza senza indugiare ulteriormente. Quando Sam insiste affinché Clay la sposi,
l’uomo confessa la loro relazione a sua madre, la quale reagisce offrendo alla ragazza del denaro per restare fuori dalla loro vita.
Clay è furibondo. Va da Sam e insiste per sposarla quella stessa sera, con Jack che accetta di fare da testimone.
Ma subito dopo il matrimonio, Clay viene avvertito che è stato trovato un donatore di cuore e che deve operarsi immediatamente.
Clay e Sam si precipitano nel centro medico dove incontrano Jack e i suoi colleghi, il Dott. Putnam (Fisher Stevens) e l’infermiera Carver (Georgina Chapman).
Lilith suggerisce a Clay di farsi operare dal Dott. Neyer (Arliss Howard), uno dei massimi cardiologi del paese.
Ma Clay non sente ragioni: vuole ad ogni costo che sia Jack ad operarlo, perché si fida di lui nonostante il medico non goda di un’ottima reputazione.
Pare infatti che in passato sia stato denunciato da parte di alcuni suoi pazienti.
Nell’attesa dell’operazione, Sam è sempre al fianco di Clay, e cerca di tranquillizzarlo.
L’anestesista, il dott. Larry Lupin (Christopher McDonald), si presenta trafelato in ospedale, piuttosto in ritardo, spiegando di essere stato a una degustazione di vini.
Tutti esprimono preoccupazione rispetto a questa affermazione, ma alla fine decidono comunque di proseguire con l’operazione.
Il Dott. Lupin inietta a Clay l’anestetico e il paziente dolcemente si assopisce.
Tuttavia Clay si rende conto di riuscire a sentire ancora le parole dei dottori,
che si stanno preparando all’operazione. E quando sente le dita di Jack sul suo sterno, con il bisturi in mano,
Clay si rende conto di essere veramente nei guai.
Ciò che sta sperimentando si chiama “consapevolezza anestetica” ed è la condizione per cui un paziente sotto anestesia prova le sensazioni fisiche dell’intervento,
pur non riuscendo a parlare o a muoversi..
Nella rete del serial killer
Posted on: ottobre 14, 2008No comments yet
(Untraceable)
Una cyberagente dell’FBI da la caccia al serial-killer del sito: www.killerwithme.com
(visitatelo un capolavoro),
che mette on line le torture inflette alle sue vittime.
Un film di Gregory Hoblit.
Con Diane Lane, Billy Burke, Mary Beth Hurt, Joseph Cross, Colin Hanks, Peter Lewis, Christopher Cousins, Tyrone Giordano, Tim de Zarn, Jesse Ferguson, Perla Haney-Jardine, Trina Adams, Brynn Baron, John Breen, Dan Callahan. Genere Drammatico.
Produzione USA 2008.



