Night and day

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Night and day segue l’avvicendarsi dei giorni di un pittore coreano a Parigi, senza lavoro e in preda alla nostalgia della moglie rimasta a Seul, l’uomo vaga per la città. Presto, però farà alcuni incontri e comincerà a frequentare altre donne senza però scordare la moglie lontana.

Recensione:
Dopo essere passato in concorso alla scorsa Berlinale, Night and day del coreano Hong Sangsoo viene presentato al Torino Film Festival nella sezione fuori concorso. Il film si apre sull’immagine di un uomo che fuma una sigaretta nell’area fumatori di un aereoporto in compagnia di un passante mentre una voce fuori campo narra brevemente l’antefatto. Sung-nam è pittore e dopo essersi ubriacato e aver fumato con un turista americano si trova oggetto di una denuncia per possesso di marijuana. Per sfuggire alla polizia coreana l’uomo è partito per Parigi. Inizia così per lo sfaccendato pittore, un’avventura un po’ casuale e bizzarra che Night and day segue giorno dopo giorno per quasi due mesi.

Il film è organizzato come un diario di bordo: la narrazione segue una successione interminabile di siparietti che sono come annotazioni scritte di giorno in giorno mentre l’uso ripetuto dello zoom sottolinea alcune scene o fissa dei dettagli come fossero una collezione di appunti visivi. Forte della propria esperienza personale, Sangsoo racconta con molto garbo la vita dei coreani che si trovano per qualche tempo nella capitale francese per studio, per lavoro o per caso: vita di comunità, competizione e scarsa resistenza all’alcool.
Sung-nam prende posto in una già affollata casa che un connazionale affitta agli studenti coreani di passaggio. Passa le giornate vagando per la città senza meta e la sera fa alla moglie telefonate colme di nostalgia. Un giorno l’uomo si imbatte per caso in un’ex fidanzata ormai sposata ad un francese. Dapprima i due non fanno scintille, Sung-nam neppure si ricorda della donna, poi a poco a poco l’antica complicità riaffiora. Da lì in poi la vita del protagonista si popolerà di nuovi incontri con altre giovani donne accanto alle quali l’uomo scoprirà la città e inizierà a mettere da parte la nostalgia.
Night and day è perciò la storia di un uomo e delle donne che incontra, una sorta di Un ragazzo e tre ragazze di Eric Rohmer ma più spassoso e con un protagonista a volte ridicolo che tentenna tra ingenuità e agressività sessuale. Le donne sono per il pittore una distrazione che gli impedisce di dipingere e di trovare un lavoro ma nonostante ciò egli non esita ad intraprendere una relazione con un’altra coreana molto più giovane di lui. Il regista sceglie però di non mostrarci mai scene di sesso, anzi, moltiplica le occasioni di incontri sessuali per poi farle sfumare ad ogni pretesto come in un film di Luis Buñuel. Tra conversazioni, passeggiate interminabili e vicende minimali l’insieme è gradevole e ironico ma decisamente prolisso soprattutto nell’ultima parte: il film sembra aver già detto l’essenziale a mezz’ora dalla fine.


Titolo originale: Bam Gua Nat
Regia : Hong Sangsoo
Sceneggiatura : Hong Sangsoo
Interpreti : Kim Youngho, Park Eunhye, Hwang Sujun
Nazionalità e anno: Corea del Sud, 2008
Durata : 145’
Fotografia : Kim Hoonkwang
Montaggio : Hahm Sungwon
Musica : Jeong Yongjin
Produzione : Oh Jungwan, bom Film Production

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